Gioele lo smemorato ci ricorda che…

Gioele Dix a tutto campo e, come sempre, padrone del palcoscenico.

Stavolta, con «Arrivato a questo punto», è da solo, ma fa per tre.

Cioè per nonno, papà e figlio, accumunati dalla “tara” ereditaria dell’indebolimento della memoria con il passaggio alla piena maturità (per non dire terza età).

E, come spesso accade, è la mancanza di qualcosa che ce ne fa apprezzare pienamente il valore.

Il valore della memoria, appunto. Intesa come preservazione di cultura, di valori, di sentimenti. Vale a dire il tema sul quale Gioele, con la capacità affabulatoria che gli è propria, parla, straparla, scherza, medita, filosofeggia e arzigogola per tutta la durata dello spettacolo, senza mai mollare la presa sull’attenzione del pubblico che rimane fissa sul suo muoversi e parlare in una scenografia essenziale ma suggestiva quanto basta.

Molte le barzellette usate come passepartout per stimolare sorrisi e riflessioni. Storielle per la maggior parte appartenenti al repertorio inesauribile del grande Gino Bramieri, del tipo:

«Pronto? Buongiorno mi sa dire per favore che ora è?» «Guardi che sta chiamando il Monte dei Pegni.» «Appunto: il mio orologio ce l’avete voi.»

Battute semplici capaci comunque di far sorridere anche quando le senti per la centesima volta. Ma, soprattutto, che aiutano a pensare in modo più leggero a temi importanti, in certi casi fondamentali nella vita di ciascuno di noi.

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Per concludere, in contraddizione (peraltro apparente più che reale, con il postulato alla quale si è ispirato tutto lo spettacolo: la memoria è importante, certo, ma c’è anche un presente che va letto e interpretato alla meglio, perché non rimangano rimpianti in futuro.

Applausi meritatissimi al calare del sipario. E l’impressione che ciascuno si porti a casa, insieme a un sano divertimento e alla calda voce di Ottavia Piccolo che accompagna fuori scena il monologo, materiale da ripassare a casa e da condividere nella propria cerchia… magari condendo la portata con una bella barzelletta.

Lo spettacolo è in scena al Teatro Sociale di Brescia ancora stasera alle ore 20.30 e domenica pomeriggio alle ore 15.30. 

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