Goodmorning Brescia (285) – Per Telaio è sempre l’età aurea dello sviluppo.

Nel pomeriggio di ieri si è tenuta in Loggia la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di «Trame, Festival internazionale di teatro per le nuove generazioni» rassegna di eventi e spettacoli per giovani e giovanissimi… di ogni età.

Alla presenza dei numerosi rappresentanti della stampa cittadina, per il Comune di Brescia al tavolo Anna Frattini, assessore con delega alle Politiche educative, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e alla Sostenibilità sociale e il consigliere Pietro Ghetti, presidente della commissione Istruzione, Cultura, Sport e Politiche Giovanili . In rappresentanza di Teatro Telaio, invece, la presidente Maria Rauzi e la direttrice artistica Gessica Carbone.

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S’incarica di aprire l’incontro Anna Frattini «A riprova dell’alta qualità spettacolare ed educativa degli eventi in cartellone, e dalla sempre viva attenzione che le famiglie bresciane nutrono e manifestano nutrono nei confronti degli spettacoli presentati da Telaio, la stagione teatrale dedicata alle nuove e nuovissime generazioni si è conclusa registrando quasi sempre e ovunque un significativo “tutto esaurito”», dichiara, per poi concludere a titolo personale: «Sono da sempre convinta che il teatro sia uno degli strumenti più validi per unire in modo creativo e coinvolgere madri, padri e figli (e spesso anche nonni), che i caotici ritmi di vita imposti dai nostri tempi tendono invece sempre più a parcellizzare e a dividere».

Nel successivo intervento il consigliere Pietro Ghetti confida di essere anch’egli, insieme a tutta la propria famiglia, un appassionato del teatro declinato in ogni sua accezione, facendo subito dopo presente che le iniziative di Telaio, dunque anche e soprattutto quella di Trame, . sono perfettamente integrate nelle variegate realtà territoriali sia del Comune che della Provincia bresciana, centrando in pieno, oltre a un sano intrattenimento per tutti, finalità divulgative e formative per l’infanzie e la gioventù.

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Maria Rauzi s’incarica di scendere più nel dettaglio di quanto offerto nei nove giorni del festiva. Comincia con la sezione «Primi sguardi» dedicata ai bambini fino a sei anni, per poi passare a «Young Adult» pensata per adolescenti e giovani nell’intento di favorirne l’avvicinamento al teatro attraverso linguaggi semplici e propri della loro età. La terza sezione, invece, vale a dire «Nuove figure», trasversale alle prime due con un’elevata componente visiva e l’utilizzo di linguaggi espressivi originali

In occasione delle Olimpiadi invernali di Milano/Cortina, in Trame 2026 (che rappresenta anche il momento conclusivo dell’altra iniziativa non poteva mancare (e in effetti non manca un ampio dedicato allo sport, «Che spettacolo lo sport!» promossa dalla rete Family Friendly di Bergamo e Brescia.

A questo proposito, in risposta a una mia domanda sul forte richiamo che potrà esercitare soprattutto su adolescenti e giovani la presenza in qualità di ospite di Andrea Zorzi, celebre campione del volley, viene risposto che, in effetti ci si aspetta da un personaggio di questo livello un importante effetto trainante.

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L’ultima a prendere la parola è Gessica Carbone che si sofferma più in dettaglio sui singoli spettacoli ed eventi. «Trame rappresenta (anche) il modo migliore per chiudere nel migliore dei modi la rassegna ordinaria invernale.» dichiara, sottolineando la presenza in calendario anche spettacoli rivolti a un numero ridotto di spettatori. «Eventi che, pur essendo di grande valore e significato,  senza finanziamenti non potrebbero sostenersi da soli attraverso i semplici incassi » specifica, per concludere poi: «Una particolare attenzione è stata riservata al femminile, con riflessioni sui tradizionali criteri di bellezza imposti dalle mode e dai media e sull’emancipazione che viene perseguita dalle donne attraverso anche l’esercizio di lavori non convenzionali.»

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