Ex Libris (55) – Paola Barbato, quando la cattiva strada si rivela quella giusta

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La trama:

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Giosciua Gambelli è un uomo fatto e finito ma, in realtà, è contraddistinto dalla persistente immaturità di un bambino troppo cresciuto o, se preferite, di un eterno adolescente.

La conseguente incapacità di applicarsi con metodo a qualsiasi tipo di occupazione stabile, lo costringe a sbarcare il lunario dedicandosi a una serie di lavori eterogenei quanto pecari, l’ultimo dei quali, il mestiere di piccolo corriere indipendente, è esattamente quello che lo mette nei guai.

Il fatto è che i suoi committenti abituali (questo almeno Goisciua non è talmente ingenuo da non capirlo, ma non gliene importa più di tanto) è un delinquente di secondo piano dedito a traffici di ogni tipo ma rigorosamente illegali.

Il fatto è che l’ultima consegna che gli viene affidata è qualcosa di raccapricciante, di cui Giosciua si rende conto nel bel mezzo del viaggio allorché, incautamente, apre la scatola che trasporta all’interno del suo vecchio furgone.

Il fatto è che, da un momento all’altro, entrano in gioco soggetti ben pi determinati e spietati del suo datore di lavoro, decisi a risolvere una faccenda diventata inaspettatamente scomoda e pericolosa per loro, nel pi radicale dei modi.

Il resto è un convulso inseguimento, un crudele gioco a rimpiattino la cui posta, sia per lo sprovveduto Giosciua che per gli innocnti che vi si trovano loro malgrado coinvolti, non può che essere rappresentata dalla drammatica alternativa tra la vita e la morte.

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La mia lettura:

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Non so quanto Paola Barbato abbia puntato su questo suo nuovo romanzo, meno articolato e complesso di quelli che ama scrivere, ma sono perfettamente in grado di valutarne l’esito: eccellente.

Una storia che, pur svolgendosi per la grande maggioranza delle sue pagine en plein air, dipanandosi lungo il tracciato delle autostrade del centro nord, viene narrata (e percepita e recepita dal lettore) come claustrofobica ed emotivamente asfissiante.

L’ennesima dimostrazione (semmai se ne fosse avvertita la necessità) della padronanza della scrittura propria dell’autrice. Mi riferisco, in particolare, ad alcune peculiari caratteristiche del romanzo, due delle quali mi piace mettere in evidenza e valorizzare:

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  1. il sapiente inserimento, all’interno della incisiva e prevalente atmosfera di suspense, di non trascurabili interventi relativi alla meticolosa quanto documentata descrizione dell’ambiente in cui si svolge la storia e del vissuto e dei tratti caratteriali dei principali protagonisti.
  2. La sopraffina tecnica di scrittura attraverso la quale Paola Barbato esprime la narrazione dello stesso episodio declinato secondo il punto di vista soggettivo di questo o quel personaggio.

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Insomma, un thriller avvincente e incalzante, un’avvincente e piacevole lettura della quale fatico sinceramente a comprendere perché ogni appassionato del genere, o semplicemente della scrittura di qualità, si debba privare.

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Titolo: La cattiva strada
Autore: Paola Barbato
Editore: Piemme
Anno di pubblicazione: 2022
Pagine: 310
Prezzo: 19,90 €
ISBN: 978-88-566-8416-2

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