I Medici Volontari Italiani… salvavita

                                                                                                                                                                

SMART CITY PER IL SOCIALE: LE INFORMAZIONI SALVAVITA

Se ne parla in un aggiornamento post Digital Week  2019

5 giugno 2019  h.15,30  – libreria “ Covo della Ladra” via Scutari 5,  Milano

 

 

Quando si parla di digitale, si pensa di solito a grandi progetti, mentre “piccole e diffuse iniziative digitali”, pur avendo obiettivi importanti, come salvare vite umane, ed enormi potenzialità di sviluppo, vengono invece trascurate.  Se ne è parlato il 14 marzo u.s., evento della Digital Week 2019.

Si tratta di un’ iniziativa che utilizza le cosiddette INFORMAZIONI SALVAVITA, anche in formato digitale.

Questo Progetto, avviato dalla Onlus Medici Volontari Italiani e fatto proprio dal Comune di Milano, è “Cittadini più Coinvolti & più Sicuri”, meglio conosciuto come: BUSTA ROSSA.

 

Si è quindi deciso di non lasciar cadere quanto di interessante e significativo è stato esposto dai vari relatori, come pure la parte che non è stata possibile presentare per mancanza di tempo.

Si desidera anche, partendo dal report di quanto trattato nel corso della prima conferenza, fare un update di ciò che è avvenuto nel frattempo, forse a seguito proprio della Digital Week 2019.

 

Temi dell’incontro del 5 giugno p.v.

 

  • Le Informazioni Salvavita e loro utilizzo sul territorio
  • Le sinergie tra servizi  esistenti, fattibili e proponibili
  • Next: Braccialetto Salvavita, “Cittadino Soccorritore”, Primo Miglio – 112.

 

coordinatori: Dott.ssa Stefania Zazzi e Ing. Carlo Geri

 

Il Progetto, dal punto di vista culturale rientra nelle buone prassi di prevenzione in quanto permette al Cittadino indistinto di dotarsi di strumenti, ovvero “presìdi socio-sanitari”, di fondamentale importanza in un eventuale intervento di soccorso medico-sanitario.

 

Di conseguenza, il Progetto presenta valenze negli ambiti:

  1. della Salute, visto che tratta delle Informazioni Salvavita;
  2. del Sociale, per quanto riguarda la Sicurezza delle Frange deboli;
  3. delle Nuove Tecnologie, proprio grazie all’uso dello Smartphone per la Salute ed il Sociale.

 

Quanto sin qui esposto permette di affermare che il  Progetto ha tutti i crismi per rientrare di buon diritto nell’ambito della Smart City, poiché permette sia al “Cittadino con il digitale in tasca” e sia a quello che ne è privo, di beneficiare delle possibilità che provengono dalla comprensione del digitale e del suo essere socialmente utile nella vita quotidiana.

Si parla quindi di un “Cittadino al centro” che diviene un “Cittadino Soccorritore”, sia di sé stesso che del proprio prossimo e della comunità.

 

 

Medici Volontari Italiani Onlus       Via Padova,104                mvi@medicivolontaritaliani.org       

Organizzazione di Volontariato          20132 Milano                   www.medicivolontaritaliani.org       ­      

Tel.: 02  36755134                                                            

  

Comune di Milano      Assessorato Politiche Sociali, Diritti e Salute   www.comune.milano.it

Area Domiciliarità e Cultura della Salute  via S. Tomaso, 3  20121 Milano                                                  Tel.: 02 88463030

Categorie: I&S - impegno & solidarietà.

Medici… al telefono

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Un nuovo ausilio per la medicina, soprattutto quella di urgenza, allorché il malato, o l’infortunato non è in grado di fornire notizie in merito a eventuali patologie, allergie e intolleranze. Un nuova tecnologia, un telefonino salvavita, una web-app, in rete da ormai cinque anni, che è stata definita SAPP, Social APPlication, proprio per le finalità sociali ed in un certo senso “social”, che si ripromette, messa a punto da Carlo Geri, derivandola dall’esperienza maturata sul campo da  Medici Volontari Italiani – Onlus.

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   Carlo Geri (MVI)

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MVI è una Associazione la cui attività consiste in medicina di strada a Milano, e la SAPP, in breve tempo, è divenuta parte integrante del Servizio del Comune: “Cittadini più coinvolti & più sicuri”.

Se n’è parlato nel corso di Milano Digital Week tenutasi dal 15 al 18 marzo scorsi, «Quattro giorni per parlare di digitale e tecnologia, per incontrarne i protagonisti, per partecipare a dibattiti, mostre, performance e spettacoli, su temi come l’innovazione, la produzione e la diffusione di conoscenza…».

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Si tratta di un’iniziativa (nata dal basso, con esigue risorse a disposizione e finalità inizialmente limitate) che si è andata consolidando e affermando in corso d’opera, trasformandosi in un ambizioso progetto da intraprendere e portare avanti con determinazione nell’ambito delle filosofie  smart city/smart people e digital transformation.  Grazie a una vera e propria carta d’identità sanitaria in tasca, attraverso il cellulare, non solo si facilita il soccorritore nella sua opera ma, in prospettiva, si può tendere a sviluppare una funzione di chiamata automatica ad personam ,indirizzata ai numeri di emergenza 112 e 118.

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Tutto è partito nel 2005, allorché un infermiere inglese, a seguito degli attentati nella metropolitana di Londra, registrò l’acronimo ICE (In Case of Emergency) al quale è possibile abbinare un numero di telefono al quale siano reperibili informazioni, in caso di improvviso malore o di incidenti, informazioni utili per l’intervento dei soccorritori.

Alcuni anni or sono, MVI concepì l’idea di aggiungere al numero telefonico alcune informazioni non solo anagrafiche, ma anche cliniche, e di farlo in modo digitale con il già citato progetto: “Il telefonino, il tuo salvavita”.  Avendo a disposizione tecnologia a basso impatto economico (smartphone e Codice QR) grazie al contributo della Fondazione IBM e della società G 7 ottennero anche un efficace collegamento tra le risorse tecnologiche già a disposizione con i profili clinici salvavita.

E, quanto ai Medici Volontari Italiani, se ne parlerà ancora molto su queste pagine, entro fine anno.

A suo tempo capirete perché.

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   Valerio Vairo

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