Goodmorning Brescia (44) – Gli ottani e gli ottoni

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 rappresentazione 3D
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Con il termine ottano ci si riferisce a un qualunque alcano avente formula bruta C8H18 o a una qualunque miscela di più composti corrispondenti a tale formula (isomeri strutturali) o per antonomasia all’isomero lineare, chiamato più propriamente n-ottano.

Il n-ottano è costituito da una singola catena di 8 atomi di carbonio al quale sono legati 18 atomi di idrogeno.

A temperatura ambiente si presenta come un liquidoincolore.

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Nel triangolo compreso tra Piazza Paolo VI, Piazza della Loggia e Piazza Vittoria di ottani, in questi giorni, grazie alla rombante presenza di tante automobili d’epoca, ce ne sono davvero tanti.

Oggi però, intorno alle 18,30, sbucati da chissà dove, prima sulla scalinata del Palazzo delle Poste, poi in numero ancora maggiore, sul lato della piazza del quadriportico, un gran numero di ottOni (sì con la “o”, intesti come strumenti a fiato) suonati da un centinaio (a occhio e croce) di musicisti in maglietta rossa recanti la scritta Mille Miglia, per lo più piuttosto giovani (e bravi), hanno cominciato un concerto.

Tantissime, inutile a dirsi, le persone che affollavano il centro di Brescia e che, fin dalle prime note, si sono radunate ad ascoltare.

  

 

Da dove sono saltati fuori? 

Chi li ha convocati?

Perché?

Le risposte le troverà senz’altro il commissario Cardona che, venuto appositamente da Monteselva, sta collaborando alacremente all’indagine con i colleghi della Questura di Brescia.

Da pelle d’oca l’esecuzione dell’Inno di Mameli, con giovani e vecchi, uomini e donne, che cantavano a cielo e cuore aperto, accompagnando gli strumenti.

Ve ne regalo un pezzetto, appena caricato su youtube. La videocamera tremava, per la calca e per l’emozione, ma il cuore era ben saldo:

… e la Mille Miglia continua!

 

Bonera.2

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Goodmorning Brescia (17) – Un sorriso allunga (e migliora) la vita

La cosa era nell’aria da qualche giorno ma, nonostante le pressioni ricevute, Giusy Orofino, siciliana di Brescia, educatrice di Progetto Salute Onlus presso la Residenza Sanitaria Assistita Sorelle Girelli di Marone, è restata ostinatamente “muta”: se aveva preparato ai suoi amati “nonnini” una sorpresa (e che sorpresa!), tale doveva restare fino all’ultimo momento.

Cosicché oggi pomeriggio, gli ospiti si sono ritrovati tutti nel giardino, un angolo verde con (magnifica) vista su uno dei più suggestivo scorci del Lago d’Iseo in attesa…

Già.

In attesa di cosa? O meglio, di chi?

Il “mistero” è stato svelato alle 17 in punto, allorché, brillante e spigliato come hanno potuto ammirarlo in tv gli aficionados di  trasmissioni comiche come Zelig Lab e Colorado Lab, gli internauti attraverso Youtube e tanti Bresciani in città e provincia, Vincenzo Regis (accompagnato dal manager Andrea Silvestri) è comparso davanti alla insolita platea e si è impegnato in una travolgente sequenza di gag che ha riscosso applausi e franche risate in quantità.

Come sei riuscita a ottenere l’intervento di un personaggio così qualificato e, soprattutto, tanto amato dal pubblico

 

Beh, con un po’ di sfacciataggine, per dire il vero. Quando mi è venuta l’idea non ci ho pensato su un minuto di più: mi sono messa al pc e ho inviato a Vincenzo un messaggio in cui gli chiedevo il favore di venirci a trovare a Marone spiegando quanto poteva essere importante regalare dei sorrisi ai miei ospiti. Il resto lo ha fatto tutto lui, confessandomi di avere una particolare sensibilità nei confronti dei problemi degli anziani e accettando immediatamente l’invito.

Ciò che più mi ha stupito è stata la partecipazione dei presenti, il loro interesse, il loro divertimento.

 

Il deterioramento cognitivo degli anziani non si può fermare ma si può contenere e rallentare significativamente attraverso infiniti stimoli e ridere è una sana medicina.

Qualcosa da dire a Vincenzo Regis?

Oltre a ringraziarlo? Gli dico che ha contribuito con quel qualcosa in più, quella particolare empatia che solo un grande artista naturale qual è Lui riesce a esprimere.

Un grande successo e una grande soddisfazione per Te.

Prima ancora una gioia. Una spinta a impegnarmi sempre più, magari portando qui alla Residenza Sanitaria Assistita Sorelle Girelli di Marone qualche altro… pezzo da novanta.

Quanto al vostro cronista, gli sia consentito di dire ancora una cosa su Regis: nessuno riesce a divertire il prossimo di uno che si diverte a farlo. E questo è proprio il suo caso.

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 Bonera.2

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