Goodmorning Brescia (13) – … e quindi? Appuntamento in autunno

 

L’operazione è riuscita bene e il paziente NON è morto. Anzi, sembra che goda di ottima salute.

Questa è la prima considerazione che emerge con lampante evidenza dopo i primi appuntamenti di … e quindi?, l’evento pensato e realizzato dalla premiata ditta Biagio Vinella & Patrizio Pacioni in collaborazione con Daniele Bonato e i suoi compagni del Caffè Letterario Primo Piano.

Il quarto della serie, ultimo della prima stagione ha visto al centro del dibattito Brescia della Solidarietà.

E di solidarietà si è parlato, al cospetto di un folto pubblico attento e interessato, attraverso l’incontro-confronto con diverse iniziative operanti nel settore nel territorio della città e zone limitrofe, ma con un respiro e prospettive che vanno molto l di là dei confini della provincia.

Si è cominciato infatti con il commovente dialogo con l’Associazione Orage d’étoiles, nata per ricordare la scomparsa del giovane Cosma Casagrande attraversola pubblicazione di un libro che contiene il suo diario di viaggio (alla socialità e alla solidarietà cimpletamente dedicato) e, successivamente, con la messa in opera in un’accogliente malga, di uno spazio dedicato a iniziaative solidali e culturali.

A seguire la giovanissima Tania Lavro, con la fresca spontaneità che la contraddistingue, ha illustrato il progetto di aiuto ai bambini vittime della terribile guerra che, sotto il silenzio di maggior parte dei media, continua a devastare ampi territori ucraini.

  stata poi la volta di Emergency i cui scopi (assistenza medica in zone disagiate per popolazione bisognosa di ogni supporto sanitario) e le cui iniziative nel mondo sono universalmente noti. Attraverso una serrata intervista gli ospiti hanno potuto spiegare nel dettaglio quale sia la funzione delle sezioni locali, in particolare l’attività del gruppo cittadino.

Gli esponenti della onlus I fuori onda hanno condiviso con i conduttori e con gli spettatori una storia di grande amore e tenerezza, incentrata su una gestione e creativa del tempo libero di adolescenti con disabilità, esaltando il contributo dei giovani volontari che collaborano all’iniziativa. ad arricchire l’intervento, un suggestivo filmato.

Ultima, ma solo in ordine di tempo, è salita sul palco Marina Clara Borghetti, anima di Un pane per tutti, associazione che ha come scopo la lotta contro lo spreco alimentare attraverso l’educazione dei consumatori e, soprattutto, il recupero di quei residui alimentari che escono dal circolo della comercializzazione quando sono ancora utilizzabili. 

In grande forma il maestro Carmelo Buccafusca, al piano, e il performer della Compagnia Girovaga delle Impronte, Massimo Pedrotti, negli scomodi (per gli altri) panni del raffinato ma sempre urtiv Domandiere. Assente (giustificato) nell’occasione Andrew S. Marini che, con i suoi torrenziali e pungenti monologhi satirici, è diventato un autentico richiamo per i frequentatori del Primo Piano.

    

Riassunto delle puntate precedenti: dopo questa prima fase, … e quindi? va in vacanza e si appresta a tornare nel prossimo autunno, più completo e più strutturato alla luce dell’esperienza maturata.

E noi, naturalmente, saremo lì, al numero 10 di via Cesare Beccaria, l’ultimo giovedì del mese a partire dalle 21.

Cavoli, queste sì che sono certezze che aiutano a vivere meglio!

  

 Bonera.2

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I&S – Un sorriso sereno per bambini che soffrono

 

Tania Lavro è nata in Ucraina, ma da dieci anni abito risiede in Italia. Il mondo del volontariato lo ha scoperto grazie alle associazioni presenti nel territorio e da più di due anni si occupa soprattutto dei problemi dei bambini ucraini orfani di guerra. Al momento ha personalmente adottato a distanza tre bambini di età compresa da uno a cinque anni; al tempo stesso, però, ne segue molti altri vittime della guerra attraverso perdita dei genitori e dei parenti più prossimi e invalidità. Chi volesse collaborare con la sua iniziativa, può contattarla qui: https://www.facebook.com/tania.lavro?fref=ts

L’Ucraina è in guerra ormai da molti anni”  mi dice, senza nascondere l’emozione.

Per colpa dei combattimenti ci sono stati moltissimi morti. Ancora di più le persone che sono dovute fuggire da est, dalla zona degli scontri, per rifugiarsi altrove: tra essi ci sono vecchi, bambini (spesso orfani), invalidi che hanno bisogno di supporto non solo materiale ma anche psicologico

Si ferma un attimo per prendere fiato, ma più con il cuore e la mente, che non con i polmoni.

Per questi sfortunati sono venuti a mancare tutti quei riferimenti (genitori, nonni, zii) capaci di dare stabilità alle famiglie. Così si è pensato, per dare soprattutto ai più piccoli un po’ di sollievo, di allietare le principali ricorrenze festive con piccoli regali: giochi, generi alimentari, cancelleria, ma anche vestiti, scarpe (anche come usato, purché in buone condizioni). “

E allora?

E allora, in occasione della nostra Pasqua, ormai imminente, il regalo scelto è l’accoppiata spazzolino da denti- dentifricio, magari accompagnato da un giochino o da un dolcetto. Con pochi euro si può donare un momento di serenità a chi ne ha davvero tanto, tanto, tanto bisogno.”

L’azione “Regaliamo ai bambini un sorriso sano”, in particolare, consiste nel regalare un dentifricio e lo spazzolino con un opuscolo dove si parla della corretta igiene orale.

Il Comitato “SupportUAchildren”, registrato in Italia, ha iniziato un’ azione di beneficenza per bambini orfani o semi-orfani di guerra in Ucraina. Nel  database sono inseriti i nominativi di più di 1000 bambini.

Potete vedere il lavoro che è stato svolto negli ultimi due anni  entrando ne gruppo in Facebook, dove ci sono più di  4.000 sostenitori.

https://www.facebook.com/groups/dityheroyiv/

PER DONARE, INVECE, CLICCATE QUI:

https://www.produzionidalbasso.com/projects/10147/support

Categorie: I&S - impegno & solidarietà.