A Rosignano s’incontrano teatro, letteratura e impegno civile

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Il nome della bella e amena cittadina tirrenica in provincia di Livorno deriva probabilmente da un nome di persona di epoca romana, Rasinius o dalla famiglia dei Rasinii. Per altri studiosi (primo tra tutti Giuliano Bonfante) ci potrebbe essere un collegamento con Rasenna, il nome nazionale degli Etruschi. Nel 1862 venne aggiunta la specificazione “marittimo”, cioè “della Maremma” (in latino Maritima)

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Ed è proprio a Rosignano (per essere ancora più precisi a Rosignano Solway, presso i Bagni Lillatro, che domani, venerdì 9 agosto, a partire dalle ore 18,30, si terrà un evento il cui significato e la cui portata va ben oltre la semplice presentazione di un nuovo libro.

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«Amaranto – Amaro amianto», infatti non è solo il titolo del nuovo avvincente dramma scritto da Patrizio Pacioni, ispirato al diario in cui Manuela Costalli racconta del legame di profondo amore che l’ha legata al marito Graziano Candela e della tragica catena di avvenimenti che glielo ha portato via, facendolo ammalare di mesotelioma. È anche e soprattutto una accorata e indignata  denuncia delle bugie, delle omissioni, degli innominabili interessi che hanno permesso (e tutt’ora continuano a permettere) che si perpetui la strage derivata dall’inquinamento da amianto. Il testo avvincente del dramma, arrivato alla pubblicazione attraverso l’affermazione nella sezione “drammaturgia” del  prestigioso Premio indetto dall’ Accademia internazionale Il Convivio intitolato a Giuseppe Antonio Borgese, è impreziosito dalla dotta, articolata e appassionata prefazione del Professor Giancarlo Ugazio (tra i massimi esperti sulle problematiche dell’inquinamento ambientale – in particolare quello da asbesto) e dalla struggente postfazione della stessa Manuela Costalli che, naturalmente, parteciperà all’evento.

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All’evento di domani parteciperà, in veste di conduttore e intervistatore dell’Autore, lo scrittore, poeta e drammaturgo di origini albanesi Çlirim Muça. Le letture saranno affidate all’attrice Ilaria Bianchi. È prevista la presenza di esponenti delle Istituzioni del territorio e di Antonella Franchi , conosciuta e stimata rappresentante dell’ONA.

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Qui di seguito potrete leggere un estratto di una delle parti più squisitamente informative che fanno del dramma e del libro anche un potente strumento di conoscenza del rischio-amianto.

Solo negli ultimi venticinque anni si sono registrati in Italia circa 30.000 casi di patologie derivate dall’amianto. Per il 90% degli uomini e per il 50% delle donne, la malattia è di origine professionale. Molti casi, troppi!, si sono verificati anche nel settore della scuola, coinvolgendo sia insegnanti che alunni. È un autentico flagello che comporta costi inaccettabili per lo Stato, in termini di prevenzione, spesa sanitaria e per prestazioni assistenziali e previdenziali.

Ancora oggi, sono presenti in  Italia più di quaranta milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto, distribuiti in decine di migliaia di che disperdono polveri e fibre. Di tutto questo mare di veleni, sino a questo momento, ne è stata bonificato soltanto un ventesimo.

Fino a questo momento il problema amianto è stato affrontato in Italia solo sotto l’aspetto risarcitorio. Peccato che l’esborso di eventuali indennità venga effettuato, molto spesso, solo quando la patologia è ormai conclamata. È un processo complesso che costringe gli ammalati e le loro famiglie a sottoporsi a una trafila burocratica talmente lunga, che spesso il decesso precede il riconoscimento del diritto alla prestazione. Proprio come accadde a Graziano Candela: la lettera di convocazione da parte della ASL per la visita fiscale necessaria alla concessione di un assegno di accompagnamento, arrivò dopo la morte.

Quello che sarebbe indispensabile fare, invece, è l’applicazione immediata di un efficiente programma di prevenzione e di sorveglianza sanitaria nei luoghi a rischio: pochi e semplici accorgimenti che permetterebbero, se bene applicati, di arrestare le morti per amianto.

Intanto altri uomini, altre donne, altri bambini, continueranno a essere contaminati e ad ammalarsi. È arrivato il momento di dire basta, e perché ciò accada è necessario che ognuno si batta con tutto l’impegno, con tutte le energie e le risorse a disposizione, perché il massacro abbia fine.

È inevitabile che nella vita, prima o poi, ci si trovi costretti ad affrontare partite che sembra impossibile vincere. Momenti in cui tutto gira contro, in cui gli avversari sembrano molto più potenti e  decisi di noi.  Quando si tratta di diritti fondamentali, però, come quello alla salute e alla vita, a nessuno è permesso ritirarsi e abbandonare il campo. E allora non resta che moltiplicare l’impegno e gli sforzi, andare avanti senza esitazioni né paure, perché, ricordatelo tutti:

LA VERA SCONFITTA ARRIVA SOLO QUANDO SI SMETTE DI LOTTARE!

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Appuntamento a domani, a Rosignano Solway.

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Valerio Vairo

Categorie: Giorni d'oggi.

Ex Libris (19) – Contro l’amianto, un manuale che non ha prezzo

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Il libro

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Quasi 500 pagine fitte della dolorosa storia della strage da amianto (“fin dalle antiche miniere egizie e romane), di ogni tipo di informazioni, da quelle medico-scientifiche sulla malattia e sulla sua evoluzione, alla normativa, alla giurisprudenza, alle prestazioni assicurative, all’igiene e alle possibili forme di prevenzione, pensate, organizzate e scritte con rigore e semplicità dall’Avvocato Ezio Bonanni, per l’edizione speciale della rivista “Diritto dei lavori” (anno VI, n. 1), interamente costituita dall’opera – numero speciale) «La storia dell’amianto nel mondo del lavoro»(prefazione di Pietro Sartorelli).

Un’autentica epopea nella quale si racconta con phatos e rigore scientifico di medici e scienziati coraggiosi che hanno speso le proprie vite nella ricerca di rimedi contro le insidie del Grande Inquinatore, l’asbesto, spietato killer responsabile della morte di migliaia di operai, dei loro familiari e di intere famiglie che ancora reclamano giustizia.

Una circostanziata e prontamente consultabile raccolta di atti giudiziari, di argomentazioni tecnico-scientifiche che, senza riguardi per nessuno, individuano e denunciano i reali responsabili della strage. Un’agenda di risorse e adempimenti utili a tutelare, nel miglior modo possibile, la salute dei più esposti al rischio  e di tutti noi, attraverso la prevenzione primaria, vale a dire l’eradicazione totale di ogni fonte d’inquinamento.

Consigli utili, per i colpiti da patologie amianto-correlate, per ottenere, quanto meno, l’assistenza e il sostegno necessari e un adeguato ristoro dei danni subiti a causa della malattia.

Un insostituibile trattato che ha un ISBN (978-88-909105-2-4), come tutti i libri,  ma che (a differenza di altri libri) non ha letteralmente un prezzo, visto che è scaricabile, del tutto gratuitamente, utilizzando questo link: 

«http://ita.calameo.com/books/0017089509f1774ceeb1b»

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L’Autore

L’Avv. Ezio Bonanni ha dedicato le sue energie alla tutela e difesa dei cittadini, delle vittime dell’amianto e delle vittime di infortunistica stradale, malasanità e/o responsabilità medica, famiglie e minori, salute e salubrità dell’ambiente, danni da inquinamento, danni ai consumatori, danni da rifiuti, uranio impoverito.

In questi settori, l’Avv. Ezio Bonanni, titolore dell’omonimo studio legale, può vantare un’esperienza di rilievo, sia nella consulenza legale che nel contenzioso arbitrale e giudiziario (comprese le Magistrature Superiori: Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti, Sezione centrale, Corte Europea per i Diritti dell’Uomo e la Corte di Giustizia dell’Unione Europea).

L’Avv. Ezio Bonanni è presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto

PUBBLICAZIONI:

L’Avv. Ezio Bonanni ha iniziato a collaborare, già dall’estate del 2008, con il Centro Studi “Diritto dei lavori” istituito presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi di Bari, diretto dal Prof. Gaetano Veneto e fa parte del Comitato di redazione della Rivista Scientifica www.dirittodeilavori.it, e ha pubblicato: “Lo Stato dimentica l’amianto killer” (Ed. Comitato per la Difesa della Salute sui Luoghi di Lavoro e sul Territorio, marzo 2009, Milano);

“Tecniche investigative” (Teseo Editore, dicembre 2010, Frosinone);

“Patologie ambientali e lavorative. MCS – Amianto & Giustizia” (Ed. Minerva Medica, gennaio 2011, Torino – coautore il Prof. Giancarlo Ugazio);

“La storia dell’amianto nel mondo del lavoro, rischi danni e tutele” (Ed. Cacucci, gennaio 2012, Bari);

“La storia dell’amianto nel mondo del lavoro, rischi danni e tutele” (Ed. Osservatorio Nazionale Amianto, novembre 2012, Roma);

“Il danno da amianto. Profili risarcitori e tutela medico-legale” (Ed. Giuffrè, agosto 2013, Milano);

Ha pubblicato, tra l’altro, nella rivista scientifica telematica (www.dirittodeilavori.it”) e cartacea edita da Cacucci (Bari) i seguenti lavori scientifici: “La tutela dell’integrità psico-fisica del cittadino (e del lavoratore) e l’intervento nel processo delle formazioni sociali intermedie”; “Esposizione prolungata all’amianto”; “Trattato di Lisbona: nuove fonti normative e tutele nel diritto del lavoro”; “Risarcimento dei danni per illegittima condotta degli enti previdenziali”; “Benefici contributivi per esposizione ad amianto”;

 

   Il Lettore

Categorie: Scrittura.